**Ora può essere rivelato** Gli analisti valutano che l'Iran stesse tentando di riaprire le camere sotterranee sigillate in un deciso sforzo per recuperare le sue scorte di **uranio altamente arricchito** - materiale pericolosamente vicino al grado di armamento e sufficiente, se ulteriormente lavorato, per più dispositivi nucleari. Recenti immagini satellitari di febbraio 2026 rivelano un rinnovato scavo nel complesso nucleare di Isfahan in Iran: stretti sentieri intagliati nel deserto, cumuli di terra freschi e pesanti movimenti di terra vicino alle entrate dei tunnel precedentemente sepolti dopo gli attacchi statunitensi. Questa attività urgente sottolinea la grave minaccia rappresentata dalle avanzate capacità nucleari dell'Iran. Spiega precisamente perché la guerra non potesse essere ritardata: l'azione di febbraio 2026 era imperativa per prevenire che l'Iran recuperasse e armassero questa scorta di **uranio arricchito** prima che superasse la soglia irreversibile e trasferisse il materiale in altre profondità sotterranee.