⌛ Molto tempo prima che il concetto di "crowdfunding" diventasse popolare, ricevere supporto diretto dalla comunità esisteva già nel mondo dell'arte. Già nel XVIII secolo, Mozart aveva implementato una forma di prenotazione per i suoi concerti, dove il pubblico contribuiva in anticipo per aiutare a organizzare le esibizioni. Se visto da una prospettiva moderna, è quasi una versione primordiale del crowdfunding. Tuttavia, al giorno d'oggi, nonostante la tecnologia si sia sviluppata notevolmente, la maggior parte dei creator deve ancora fare affidamento su piattaforme intermediarie per lanciare campagne di raccolta fondi. Ciò significa che devono seguire regole, diritti di controllo e talvolta ottenere permessi da queste stesse piattaforme. @CrowdWalrus sta cercando di cambiare questo modo di operare. Questa piattaforma costruisce un ambiente di raccolta fondi completamente onchain, dove le campagne, i contributi e i contenuti correlati vengono registrati direttamente sulla blockchain e appartengono ai creatori stessi, piuttosto che essere controllati da un intermediario. 💥 Sviluppato su Sui e utilizzando @WalrusProtocol come strato di archiviazione dei dati, @CrowdWalrus offre un nuovo approccio al crowdfunding: i creator possono avviare campagne rapidamente, ricevere contributi direttamente dai portafogli dei sostenitori, garantendo al contempo che tutte le attività siano trasparenti, verificabili e operino in modo più sostenibile a lungo termine. @SuiNetwork #suinetwork