E se le immagini rispondessero alla musica? È esattamente ciò che abbiamo esplorato in questa serie di mix, creata come parte del programma @Livepeer Special Purpose Entities. Attraverso un Open Call, abbiamo invitato artisti visivi a reinterpretare DJ set mai pubblicati prima dall'archivio Refraction utilizzando l'AI video in tempo reale costruita su @DaydreamLiveAI. Per Matthew Keff, Daydream si è allineato naturalmente con la sua pratica 3D esistente, mentre i paesaggi sintetici immersivi di @teendaze hanno dato alle immagini qualcosa contro cui spingere. Ha descritto la velocità di iterazione come "veramente soddisfacente", permettendogli di testare idee rapidamente e sperimentare in tempo reale. Invece di trattare l'AI come uno strumento di rendering statico, ha alimentato le sue stesse animazioni e le ha manipolate dal vivo, modellando immagini che si muovono fluidamente con l'arco emotivo del set. Il risultato: orizzonti sintetici a fuoco morbido incontrano il linguaggio visivo giocoso e nativo di internet di Keff: emotivo, leggermente inquietante e in continua evoluzione. Guarda l'intero set ora su @ufofm_ ↓