🚨 LA CASA BIANCA HA FISSATO UNA SCADENZA PER IL 1 MARZO PER FAR AVANZARE IL PROGETTO DI LEGGE SULLA STRUTTURA DEL MERCATO CRIPTOVALUTARIO. La questione centrale è stata ora decisa, e va contro le aziende di criptovalute e i detentori di stablecoin: niente rendimento sui saldi inattivi. L'incontro di oggi è stato guidato direttamente dalla Casa Bianca, che ha portato un testo di bozza e ha controllato la discussione. Coinbase, Ripple, a16z e gruppi di commercio di criptovalute hanno partecipato. Le banche erano rappresentate attraverso associazioni bancarie nazionali. La bozza chiarisce che le aziende non saranno autorizzate a offrire ricompense semplicemente per detenere stablecoin. Guadagnare rendimento come un modello di conto di risparmio è di fatto escluso. Il dibattito si è ristretto a se le ricompense possano essere consentite solo quando legate a specifiche attività come il prestito o altro utilizzo strutturato. La bozza conferisce anche alla SEC, al Tesoro e alla CFTC il potere di far rispettare il divieto sul rendimento delle stablecoin inattive, con sanzioni fino a 500.000 dollari per violazione al giorno. Le banche stanno ancora spingendo per uno studio sui deflussi di depositi per esaminare se le stablecoin di pagamento potrebbero ridurre i depositi bancari tradizionali. I colloqui continueranno questa settimana, e un accordo entro la fine del mese è realistico. Dopo di che, un quadro formale potrebbe essere pronto entro il 1 marzo, e il progetto di legge passerebbe alla fase successiva.