AI Thesis 1.0 di @grok Se l'AI sostituisce rapidamente un gran numero di posti di lavoro impiegatizi (pensate ai lavoratori della conoscenza in settori come finanza, diritto, consulenza, amministrazione, software, servizio clienti, contabilità e ruoli entry-level), la reazione a catena potrebbe apparire così, basata su analisi economiche attuali, avvertimenti di esperti (ad esempio, da Dario Amodei di Anthropic che prevede picchi di disoccupazione del 10-20% e la scomparsa della metà dei posti di lavoro impiegatizi entry-level in 1-5 anni) e scenari come il recente post "This Is Fine" di Arthur Hayes. Effetti a Breve e Medio Termine (Mesi a Pochi Anni) Disoccupazione di Massa e Shock del Reddito Milioni perdono rapidamente posti di lavoro ben retribuiti. I lavoratori impiegatizi spesso hanno debiti significativi (mutui medi di ~$250k, credito al consumo come carte di credito, prestiti auto, prestiti studenteschi). Senza un reddito sostitutivo immediato, molti non possono coprire le spese di base. Aumento dei Default sui Debiti Credito al consumo (carte di credito, prestiti personali, auto): I default aumentano drasticamente mentre le persone danno priorità alle necessità rispetto ai pagamenti. Le stime in alcuni modelli pongono le potenziali perdite a centinaia di miliardi se anche solo il 20% dei ~72 milioni di lavoratori della conoscenza negli Stati Uniti viene colpito. Mutui: I pagamenti in ritardo si trasformano in pignoramenti. Questo inonda il mercato immobiliare con proprietà in difficoltà, facendo scendere i prezzi delle case nelle aree colpite (soprattutto nei sobborghi/città con alte concentrazioni di lavoratori impiegatizi). Le banche regionali (fortemente esposte a mutui e prestiti al consumo) affrontano grandi perdite, potenzialmente innescando fallimenti o salvataggi. I default creano un ciclo vizioso: punteggi di credito più bassi → più difficile prendere in prestito → meno spesa. Diminuzione Drastica della Spesa dei Consumatori Questi lavoratori sono grandi spendaccioni per articoli discrezionali (viaggi, ristorazione, beni di lusso, miglioramenti abitativi). La domanda ridotta colpisce il commercio al dettaglio, i servizi, il settore immobiliare e persino i settori adiacenti alla tecnologia. Questo trascina la crescita del PIL, potenzialmente portando a una recessione o a pressioni deflazionistiche (prezzi in calo a causa della debole domanda). Crisi Bancaria e di Credito Le banche stringono i prestiti per proteggersi dalle perdite, rendendo il credito più scarso per tutti. Le piccole imprese (dipendenti dalla spesa dei consumatori) faticano, portando a ulteriori licenziamenti. Questo amplifica il calo, simile al 2008 ma guidato dalla sostituzione tecnologica piuttosto che dalle bolle immobiliari. Conseguenze Economiche e Sociali Più Ampie...